I premi enologici più prestigiosi

  • Autore: MICHEAL FALCHINI
  • 18 dic, 2017
bottiglie di vino

Che i vini italiani siano tra i più apprezzati nel mondo è oramai noto da decenni; tuttavia, forse non tutti conoscono un vino tipico della provincia senese, la Vernaccia di San Gimignano, che negli ultimi anni ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello internazionale, di cui parleremo nei paragrafi che seguono.

 

Tali premi sono serviti dunque a mettere sotto i riflettori un’uva autoctona e un vino il cui radicamento sul territorio è molto forte, e il cui sapore ha incantato i palati degli esperti più qualificati nel campo enologico e vitivinicolo.

Mundus Vini

Il Mundus Vini è un’accademia del vino tedesca, fondata nel 2001. Ogni anno, sin dalla sua inaugurazione, viene celebrato un concorso internazionale di vini, una delle più grandi competizioni a livello europeo.

Alla prima edizione presero parte ben 2235 vini, provenienti da tutto il mondo.

Il numero di partecipanti è raddoppiato nel giro di dieci anni e la competizione è cresciuta in notorietà e prestigio.

Le medaglie assegnate al Mundus Vini si dividono nelle categorie argento, oro e gran oro.

La Vernaccia di San Gimignano DOCG ha ottenuto quest’anno la medaglia del metallo più pregiato, simboleggiando ancora una volta l’eccellenza e la qualità dei vini italiani nel mondo.

Decanter World Wine Awards

Il Decanter World Wine Awards (DWWA) è una competizione vinicola internazionale create e gestita dal magazine britannico Decanter, che tratta appunto di vini.

Lanciata nel 2004 dal famoso critico di vini Stephen Spurrier, resta ancora oggi una delle principali competizioni del settore vinicolo a livello europeo. Ogni anno centinaia e centinaia di vini partecipano al concorso.

Questi vengono inviati per ottenere una recensione e, in caso di esito positivo, passano alle fasi successive alle preliminari. I vini vengono analizzati sotto molteplici punti di vista da esperti del settore: produttori, critici, venditori e dagli stessi redattori della rivista.

Il Decanter World Wine Awards premia i vini vincitori con dei trofei e delle medaglie. Le prime divise nelle tre categorie, oro, argento e bronzo; i secondi vengono invece assegnati a seconda della provenienza, secondo dei criteri comuni a tutte le competizioni ufficiali internazionali.

Nel 2013 in particolare la Vernaccia di San Gimignano DOCG è stata insignita di una medaglia d’argento.

International Wine Challenge 

L’International Wine Challenge (IWC) è un concorso vinicolo di origini britanniche, nato nel 1984. Creato dal critico Robert Joseph, oggi viene gestito dalla William Reed Business Media.

Le centinaia di giudici del noto concorso assaggiano, da bendati, gli oltre tredicimila vini che, in media, partecipano. Questa fase è distribuita lungo un arco di tempo di due settimane, al termine delle quali solo i vini che hanno ottenuto un punteggio maggiore di 85 passano al secondo step. Qui vengono premiati con le medaglie d’oro, d’argento o di bronzo.

Il terzo e ultimo round riguarda solo i vini premiati con l’oro e, dopo un’attenta valutazione, vengono assegnati i trofei per le varie categorie. I premi vengono annunciati alla cena dell’International Wine Challenge, importante evento per il settore vinicolo, a cui prendono parte oltre 800 ospiti. I risultati vengono poi pubblicati sul magazine Harpers, sul sito del concorso e sulla guida ai migliori vini del mondo.

Anche in questa manifestazione la Vernaccia di San Gimignano DOCG ha ottenuto una medaglia d’argento nel 2014 e un elogio nel 2015.

International Wine & Spirit Competition

L’International Wine & Spirit Competition (IWSC) è un concorso annuale, che ha sede a Londra, durante il quale vengono recensite e giudicate diverse migliaia di vini. Nato nel 1969, è tutt’oggi gestito dal suo stesso fondatore, Anton Massel, esperto del settore.

 

Nonostante gli anni trascorsi, si mantiene il focus sull’analisi chimica dei vini in concorso: ogni prodotto viene infatti testato da un laboratorio indipendente dopo l’assegnazione dei premi.

 

Tutti i vini vengono assaggiati da vari esperti, che vengono precedentemente bendati. I prodotti che ottengono 75-79 punti vengono premiati con il bronzo; 80-89 punti, con l’argento; 90-100 punti, con l’oro. I vini migliori per ogni categoria ottengono una speciale menzione sulla medaglia e il premio ottenuti. Il concorso assegna anche dei trofei a prodotti, produttori e venditori.

 

Per quanto riguarda i piazzamenti dei vini italiani, la Vernaccia di San Gimignano DOCG è stata premiata nel 2014 e nel 2013 con due medaglie d’argento e una di bronzo
Autore: MICHEAL FALCHINI 18 dic, 2017

Che i vini italiani siano tra i più apprezzati nel mondo è oramai noto da decenni; tuttavia, forse non tutti conoscono un vino tipico della provincia senese, la Vernaccia di San Gimignano, che negli ultimi anni ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello internazionale, di cui parleremo nei paragrafi che seguono.

 

Tali premi sono serviti dunque a mettere sotto i riflettori un’uva autoctona e un vino il cui radicamento sul territorio è molto forte, e il cui sapore ha incantato i palati degli esperti più qualificati nel campo enologico e vitivinicolo.

Autore: MICHEAL FALCHINI 06 nov, 2017

Il vino è tra i principali prodotti Made in Italy famosi ed esportati in tutto il mondo.
La grande varietà climatica e di terreni consente ai produttori del nostro Paese, distribuiti nelle varie regioni, di ottenere vini unici, dai sapori, colori e proprietà organolettiche diversi e di ottimi.

Il processo di vinificazione si compone di diverse fasi, tutte da monitorare con estrema attenzione, in modo tale da ottenere un prodotto di prima qualità e che rispecchi le caratteristiche della sua tipologia. La temperatura esterna, i materiali dei contenitori utilizzati per le varie fasi e la tempistica sono elementi importanti, da tenere in considerazione e da valutare con attenzione estrema al momento di produrre il vino.


La temperatura esterna, i materiali dei contenitori utilizzati per le varie fasi e la tempistica sono elementi importanti, da tenere in considerazione e da valutare con attenzione estrema al momento di produrre il vino.

Autore: MICHEAL FALCHINI 16 ott, 2017

Una delle regioni a forte vocazione vitivinicola in Italia è senza dubbio la Toscana, che vanta un notevole numero di etichette DOC e DOCG.

La più grande eccellenza tra i vini toscani è senza dubbio il Chianti, un vino rosso di grande corpo e carattere, che viene prodotto in diverse zone della regione, come ad esempio i Colli Aretini, quelli Senesi, ma anche nelle regioni collinari di Firenze.

Tuttavia l’associazione Toscana-Chianti rischia in qualche modo di mettere in ombra altre prestigiose realtà vinicole della regione. Una di queste è senza dubbio la Vernaccia di San Gimignano, un vino della provincia di Siena che vanta una storia molto più antica del Chianti, è che ha per sua natura una flessibilità e un adattamento gastronomico unico nel suo genere.
Autore: MICHEAL FALCHINI 07 set, 2017

Di fronte alla vasta scelta di prodotti vinicoli all’interno delle catene della grande distribuzione, spesso diventa difficile districarsi tra eccellenze vinicole e i tentativi di imitazione delle grandi eccellenze vinicole del territorio, o comunque vini di qualità decisamente inferiore, che spesso vengono accostati l’uno accanto all’altro.

In aiuto del consumatore consapevole vengono le sigle di denominazione e indicazione certificata, che servono a garantire provenienza, tipologia di lavorazione, e soprattutto qualità superiore di ogni singola bottiglia di vino che viene fregiata di tali indicazioni.
Autore: MICHEAL FALCHINI 16 ago, 2017

Al ristorante come a casa, la scelta dei vini da abbinare a primi e secondi piatti desta spesso dubbi e perplessità.

In particolare, la dicotomia tra vini rossi e bianchi è uno dei temi su cui si incontrano più difficoltà nell’ambito gastronomico: quando infatti è preferibile abbinare a un piatto un vino rosso o uno bianco, e in base a quali criteri si distinguono le tipologie di pietanze più adatte a queste due macro-categorie enologiche?
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