I vini toscani: non solo Chianti!

  • Autore: MICHEAL FALCHINI
  • 16 ott, 2017
vista di San Gimignano e vigneto

Una delle regioni a forte vocazione vitivinicola in Italia è senza dubbio la Toscana, che vanta un notevole numero di etichette DOC e DOCG.

La più grande eccellenza tra i vini toscani è senza dubbio il Chianti, un vino rosso di grande corpo e carattere, che viene prodotto in diverse zone della regione, come ad esempio i Colli Aretini, quelli Senesi, ma anche nelle regioni collinari di Firenze.

Tuttavia l’associazione Toscana-Chianti rischia in qualche modo di mettere in ombra altre prestigiose realtà vinicole della regione. Una di queste è senza dubbio la Vernaccia di San Gimignano, un vino della provincia di Siena che vanta una storia molto più antica del Chianti, è che ha per sua natura una flessibilità e un adattamento gastronomico unico nel suo genere.

La Vernaccia di San Gimignano: un vino unico dalla storia antica

La storia vuole che la Vernaccia di San Gimignano cominci ad essere prodotta in Toscana attorno al 1200 ad opera di Vieri de' Bardi; tuttavia fino all’anno 1276 non vi sono documenti ufficiali che ne attestino la nascita e la produzione.

Tali documenti, redatti dagli Ordinamenti della Gabella del Comune di San Gimignano, testimoniano come in quell’anno la produzione di Vernaccia fosse molto fiorente; inoltre il pregio di questa bottiglia viene ulteriormente sottolineato dal fatto che per l’esportazione al di fuori del comune di San Gimignano di questo vino si era obbligati al pagamento di una tassa considerevole.

Un rigido disciplinare di produzione

Ad oggi la Vernaccia di San Gimignano viene prodotta nell’omonimo comune senese, seguendo un rigido disciplinare, che obbliga all’utilizzo dell’omonimo vitigno autoctono per almeno l’85% della produzione.

Il restante 15% prevede l’impiego di altri vitigni ad acino bianco, che tuttavia non devono risultare aromatici e persistenti.
Bandite quindi uve quali il Traminer, il Moscato e la Malvasia.

È invece consentito, per una quota massima del 10%, l’utilizzo di uve Sauvignon e Riesling.

Abbinamenti e caratteristiche organolettiche

La Vernaccia di San Gimignano, in virtù del suo sapore fresco, ben bilanciato, persistente, e leggermente acidulo nel retrogusto, si presta ad abbinamenti di ogni tipo: dagli aperitivi alle carni, passando per salse elaborate e pasta di ogni formato e condimento.

Inoltre la Vernaccia può accompagnare piatti a base di pesci quali alici e acciughe marinate, in virtù della sua asciuttezza e leggera sapidità, che ben si sposa con quella predominante del pesce stesso.
Autore: MICHEAL FALCHINI 06 nov, 2017

Il vino è tra i principali prodotti Made in Italy famosi ed esportati in tutto il mondo.
La grande varietà climatica e di terreni consente ai produttori del nostro Paese, distribuiti nelle varie regioni, di ottenere vini unici, dai sapori, colori e proprietà organolettiche diversi e di ottimi.

Il processo di vinificazione si compone di diverse fasi, tutte da monitorare con estrema attenzione, in modo tale da ottenere un prodotto di prima qualità e che rispecchi le caratteristiche della sua tipologia. La temperatura esterna, i materiali dei contenitori utilizzati per le varie fasi e la tempistica sono elementi importanti, da tenere in considerazione e da valutare con attenzione estrema al momento di produrre il vino.


La temperatura esterna, i materiali dei contenitori utilizzati per le varie fasi e la tempistica sono elementi importanti, da tenere in considerazione e da valutare con attenzione estrema al momento di produrre il vino.

Autore: MICHEAL FALCHINI 16 ott, 2017

Una delle regioni a forte vocazione vitivinicola in Italia è senza dubbio la Toscana, che vanta un notevole numero di etichette DOC e DOCG.

La più grande eccellenza tra i vini toscani è senza dubbio il Chianti, un vino rosso di grande corpo e carattere, che viene prodotto in diverse zone della regione, come ad esempio i Colli Aretini, quelli Senesi, ma anche nelle regioni collinari di Firenze.

Tuttavia l’associazione Toscana-Chianti rischia in qualche modo di mettere in ombra altre prestigiose realtà vinicole della regione. Una di queste è senza dubbio la Vernaccia di San Gimignano, un vino della provincia di Siena che vanta una storia molto più antica del Chianti, è che ha per sua natura una flessibilità e un adattamento gastronomico unico nel suo genere.
Autore: MICHEAL FALCHINI 07 set, 2017

Di fronte alla vasta scelta di prodotti vinicoli all’interno delle catene della grande distribuzione, spesso diventa difficile districarsi tra eccellenze vinicole e i tentativi di imitazione delle grandi eccellenze vinicole del territorio, o comunque vini di qualità decisamente inferiore, che spesso vengono accostati l’uno accanto all’altro.

In aiuto del consumatore consapevole vengono le sigle di denominazione e indicazione certificata, che servono a garantire provenienza, tipologia di lavorazione, e soprattutto qualità superiore di ogni singola bottiglia di vino che viene fregiata di tali indicazioni.
Autore: MICHEAL FALCHINI 16 ago, 2017

Al ristorante come a casa, la scelta dei vini da abbinare a primi e secondi piatti desta spesso dubbi e perplessità.

In particolare, la dicotomia tra vini rossi e bianchi è uno dei temi su cui si incontrano più difficoltà nell’ambito gastronomico: quando infatti è preferibile abbinare a un piatto un vino rosso o uno bianco, e in base a quali criteri si distinguono le tipologie di pietanze più adatte a queste due macro-categorie enologiche?
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